Dimensioni ottimali
I letti moderni sono quasi tutti troppo bassi: sdraiarsi, alzarsi e rifare il letto richiedono troppa fatica.
Le reti del passato, troppo cedevoli.
Il disegno (fig. 9a) evidenzia come siano dannosi la rete cedevole ed il materasso troppo morbido.
Queste posizioni, assunte durante il sonno, con il passare del tempo possono provocare un danno alla colonna, considerato che a letto passiamo
circa un terzo della nostra giornata e della nostra vita. Ecco perché chi dorme in una posizione scorretta, alterando le curve fisiologiche,
soffre spesso di dolori vertebrali che, non solo si avvertono al mattino, ma talvolta disturbano il sonno, provocando il risveglio notturno.
Dalla figura (fig. 9b) si comprende l'importanza di un letto valido perché consente, indipendentemente dalla posizione assunta, di mantenere
le curve fisiologiche.
Un letto ERGOGREEN risolve unitariamente tutte le problematiche ergonomiche offrendo in più comodità e agibilità di utilizzo persino
nelle quotidiane operazioni di riordino (vedi versione ErgoLift).
Reti cedevoli e il materasso troppo duro.
La presenza in passato di reti troppo morbide e cedevoli ha portato all’erronea convinzione che più si dorme sul duro più si guadagna in
salute. Il materasso duro, quando si dorme in posizione supina, provoca eccessiva pressione sui talloni, polpacci, glutei, dorso, nuca e gomiti
(nella figura 10 tali zone sono evidenziate in rosso): essendo ostacolata la circolazione, si avverte lo stimolo a cambiare spesso posizione
e a girarsi e rigirarsi molto spesso durante la notte e sicuramente la qualità del sonno non sarà ottimale.